(SCHEDA IN FASE DI RIELABORAZIONE)

La certificazione di qualità dei prodotti tipici

Una certificazione di qualità è un riconoscimento da parte di organismi terzi (organismi di controllo accreditati), che un certo prodotto è conforme ad una predeterminata disciplina di produzione e a determinati standard qualitativi.

Con la certificazione è possibile apporre un Marchio di Qualità che e' un sistema identificativo che consente al consumatore di riconoscere un prodotto sulla base di alcune caratteristiche specifiche. Acquistare un prodotto certificato, e quindi  con Marchio di Qualità, vuol dire acquistare un prodotto la cui qualità e le cui caratteristiche specifiche sono garantite da un insieme di regole e di controlli

Il disciplinare di produzione definisce le regole a cui i produttori devono attenersi (gestione della qualità), esso consiste nella descrizione completa delle pratiche adottate per l'ottenimento della certificazione di un determinato prodotto.

Le aziende si assoggettano al controllo sistematico dell'Organismo di Controllo che verifica la conformità del prodotto e delle procedure adottate a quanto definito nel disciplinare (controllo della qualità). Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (MIPAF) è l'autorità preposta al coordinamento delle attività di controllo.

4 Tutte le denominazioni registrate sono tutelate contro qualsiasi impiego commerciale, usurpazione, imitazione, o indicazione che possa indurre in errore il consumatore sull'origine dei prodotti.

Con la nascita dell'unione europea, per proteggere la tipicità di alcuni prodotti alimentari, l'Unione Europea ha varato nel 1992 una precisa normativa attivando alcuni sistemi noti come DOP, IGP e STG (Specialità Tradizionale Garantita) per promuovere e tutelare i prodotti agroalimentari in particolare abbiamo:

 

 

Tra gli obiettivi più importanti della nascita delle certificazioni di qualità dei prodotti alimentari abbiamo:

  1. Garantire il consumatore che l'alimento che sta acquistando è stato prodotto secondo standard qualititativi di un certo tipo fornendo loro delle informazioni sul carattere specifico dei prodotti.  .

  2. Incoraggiare le diverse produzioni agricole.

  3. 4Proteggere i nomi dei prodotti contro gli abusi e le imitazioni.

Tutta l'Europa è ricchissima di una immensa varietà di prodotti alimentari, tuttavia quando un prodotto diventa conosciuto al di fuori dei confini nazionali si trova in un mercato in cui altri prodotti si definiscono genuini e ostentano uno stesso nome. Questa concorrenza sleale non solo scoraggia i produttori ma risulta fuorviante per i consumatori.

Denominazione d'Origine Protetta (DOP)

Denominazione d'Origine Protetta (DOP)

La Denominazione d'Origine Protetta (DOP) identifica la denominazione di un prodotto la cui produzione, trasformazione ed elaborazione devono aver luogo in un'area geografica determinata e caratterizzata da una perizia riconosciuta e constatata. In sostanza la sigla DOP estende la tutela del marchio nazionale DOC (Denominazione di Origine Controllata) a tutto il territorio europeo e, con gli accordi internazionali GATT, anche al resto del mondo. Il marchio designa un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità e caratteristiche siano essenzialmente, o esclusivamente, dovute all'ambiente geografico (termine che comprende i fattori naturali e quelli umani).

    schedaSCHDA: La Denominazione d'Origine Protetta (DOP)

 

Indicazione Geografica Protetta (IGP)

Indicazione Geografica Protetta (IGP)

In l'Indicazione Geografica Protetta (IGP), il legame con il territorio è presente in almeno uno degli stadi della produzione, della trasformazione o dell'elaborazione del prodotto. Inoltre, il prodotto gode di una certa fama.

In sostanza la sigla IGP  identifica un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità, reputazione e caratteristiche si possono ricondurre all'origine geografica, e di cui almeno una fase della produzione, trasformazione ed elaborazione avvenga nell'area delimitata.

 schedaSCHDA: l'Indicazione Geografica Protetta (IGP)

 

Specialità Tradizionale Garantita (STG)

Specialità Tradizionale Garantita (STG)

Una Specialità Tradizionale Garantita (STG) non fa riferimento ad un'origine ma ha per oggetto quello di valorizzare una composizione tradizionale del prodotto o un metodo di produzione tradizionale.

 schedaSCHDA: Specialità Tradizionale Garantita (STG)

Prodotti interessati dai regolamenti  CE n. 2081/92 e CE n° 509/2006 (ex CE n. 2082/92)

Prodotti interessati soltanto dal regolamento (CEE) n. 2081/92

Prodotti interessati soltanto dal regolamento  CE n° 509/2006 (ex CE n. 2082/92)